Ultime notizie
- Categoria: Previdenza e INPS
Il cedolino della pensione di luglio è il più “denso” e complesso dell’intero anno. A differenza degli altri mesi, in luglio si concentrano tre eventi straordinari che possono modificare sensibilmente l’importo netto: la quattordicesima mensilità, i conguagli fiscali derivanti dal modello 730 e l’eventuale conguaglio della rivalutazione (perequazione). Vediamo in modo semplice e chiaro che cosa contiene il cedolino di luglio 2026 e come leggerlo correttamente.
La quattordicesima è una somma aggiuntiva alla pensione, introdotta nel 2007 ed erogata nel mese di luglio o, in alcuni casi, a dicembre. Rappresenta un sostegno economico importante per i pensionati con redditi più bassi. Vediamo in modo semplice e chiaro, in vista del 2026, a chi spetta, quali sono i requisiti, gli importi previsti e le modalità di pagamento.
- Categoria: Sindacato e Diritto del Lavoro
Quando si parla di tutele dei lavoratori si pensa quasi sempre allo stipendio. Eppure una parte sempre più importante delle conquiste sindacali riguarda il cosiddetto welfare contrattuale: l’insieme di beni, servizi e tutele che il sindacato negozia per migliorare concretamente la qualità della vita delle persone, andando oltre la sola retribuzione monetaria. Vediamo in modo semplice e chiaro che cos’è, cosa si ottiene ai tavoli di trattativa e perché rappresenta una nuova frontiera dei diritti.
- Categoria: Sindacato e Diritto del Lavoro
La cosiddetta “settimana corta” è uno dei temi più discussi nel mondo del lavoro contemporaneo. Si tratta di un modello organizzativo che prevede l’articolazione della prestazione lavorativa su quattro giorni settimanali anziché cinque o sei. In Italia non esiste ancora una legge generale che la disciplini: la sua applicazione passa quasi sempre attraverso gli accordi collettivi aziendali. Vediamo in modo semplice e chiaro come funziona, quali vantaggi offre e quale ruolo svolge il sindacato nella sua corretta applicazione.
La gestione di un rapporto di lavoro domestico comporta anche la corretta applicazione delle tutele assicurative in caso di infortunio. Quando una colf o una badante subisce un infortunio sul lavoro, è importante che il datore di lavoro rispetti precise regole previste dalla legge e dai contratti collettivi. Vediamo in modo semplice e chiaro quali sono gli obblighi e come cambia la busta paga durante il periodo di inabilità.
- Categoria: Previdenza e INPS
Con la Circolare n. 102 del 16 giugno 2025, l’INPS ha fornito le istruzioni operative per applicare l’incentivo al posticipo del pensionamento previsto dal comma 161, articolo 1 della Legge n. 207/2024 (Legge di Bilancio 2025).
Questo strumento è rivolto ai lavoratori dipendenti, pubblici e privati, che hanno raggiunto i requisiti per andare in pensione anticipata o con la cosiddetta Quota 103, ma scelgono di restare al lavoro. In cambio, ricevono in busta paga una somma pari ai contributi IVS a loro carico, esente da tasse e contributi.
- Categoria: Previdenza e INPS
Grazie alla legge di Bilancio 2024 (Legge n. 213/2023), è possibile riscattare questi “vuoti” e valorizzare ai fini pensionistici anche gli anni in cui, per varie ragioni, non si è versato alcun contributo.
- Categoria: Previdenza e INPS
Una svolta importante è arrivata dalla Corte Costituzionale con la sentenza n. 52 del 2025, che riguarda una delle prestazioni previdenziali più delicate: l’assegno ordinario di invalidità. La decisione della Consulta cambia in modo significativo le regole per chi ha una pensione calcolata interamente con il sistema contributivo, aprendo finalmente alla possibilità di ottenere anche l’integrazione al trattamento minimo, se in possesso dei requisiti previsti.
- Categoria: Previdenza e INPS
L’INPS ha annunciato, con il Messaggio n. 2078 del 30 giugno 2025, un importante aggiornamento del servizio online “Domande di maternità e paternità”. L’introduzione della nuova funzionalità “Consulta contatori congedo parentale” rappresenta un passo avanti per tutti i lavoratori e le lavoratrici che desiderano gestire in modo più efficace i propri diritti legati alla genitorialità.
- Categoria: Previdenza e INPS
L’INPS ha pubblicato il messaggio n. 1966 del 20 giugno 2025, con cui fornisce le istruzioni operative per la corresponsione della quattordicesima mensilità ai pensionati. Si tratta di una somma aggiuntiva riconosciuta a chi percepisce una o più pensioni a basso reddito, secondo specifici requisiti anagrafici, contributivi e reddituali. L’importo viene erogato d’ufficio a partire dalla mensilità di luglio 2025, sulla base dei dati reddituali disponibili.
L’INPS, attraverso il comunicato stampa del 23 giugno 2025, ha fornito importanti chiarimenti relativi alle modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2025 all’articolo 3 del decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22. Le novità riguardano in particolare i requisiti per accedere alla NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego), per gli eventi di disoccupazione che si verificano a partire dal 1° gennaio 2025.
- Categoria: Previdenza e INPS
L’INPS ha annunciato una novità importante per quanto riguarda il riconoscimento dell’invalidità civile e delle disabilità: è ora disponibile online una nuova funzionalità che consente ai medici certificatori di modificare i dati sanitari già trasmessi tramite il certificato introduttivo. Questo aggiornamento permette di generare un certificato medico integrativo, utile per completare o correggere le informazioni precedentemente inviate all’INPS.
- Categoria: Previdenza e INPS
L’INPS, con il messaggio n. 2052 del 27 giugno 2025, ha fornito importanti chiarimenti per tutti i beneficiari dell’Assegno di Inclusione (ADI) che hanno terminato il primo ciclo di erogazione di 18 mensilità.
Chi ha percepito l’ADI senza interruzioni a partire da gennaio 2024 ha ricevuto, nel mese di giugno 2025, la diciottesima mensilità. A partire dal 1° luglio 2025, è possibile presentare una nuova domanda per continuare a beneficiare del sussidio.
Quando un cittadino riceve un provvedimento INPS sfavorevole, o non riceve alcuna risposta alla propria richiesta entro i termini di legge, ha il diritto di attivarsi attraverso un ricorso amministrativo. Si tratta di uno strumento fondamentale per tutelare i propri diritti in ambito previdenziale e assistenziale. La Confasi Sicilia assiste quotidianamente gli iscritti in queste delicate fasi, garantendo professionalità, competenza e massima attenzione.
Altri articoli …
- Invalidità e Inabilità: come tutelare il proprio diritto alla sicurezza sociale
- Arbitrato irrituale: una soluzione alternativa per le controversie di lavoro, con l’assistenza della Confasi Sicilia
- Arbitrato nelle controversie di lavoro: una risoluzione alternativa con il supporto della Confasi Sicilia
- Conciliazione presso l’Ispettorato del Lavoro (ITL): una via ufficiale e sicura per risolvere le controversie lavorative
- Quattordicesima mensilità 2025: un aiuto concreto per i pensionati
- Pensione di vecchiaia e reintegrazione: quando la domanda di pensione impedisce il ritorno al lavoro
- Pensione di vecchiaia: la conosci davvero? Ecco perché la formazione fa la differenza in una sede di patronato
- Conciliazione in sede sindacale: uno strumento di tutela per il lavoratore
- Pensione di vecchiaia: tutto quello che c’è da sapere per accedere serenamente al trattamento previdenziale
- Impugnazione di rinunce e transazioni: come tutelarsi con l’aiuto della Confasi Sicilia