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- Categoria: Sindacato e Diritto del Lavoro
L'INPS, con il Messaggio n. 6512 del 4 marzo 2010, ha chiarito definitivamente cosa si intende per convivenza nel congedo straordinario retribuito previsto dalla Legge 104/1992 (art. 42, co. 5, D.Lgs. 151/2001). La risposta è netta: non è necessario vivere nello stesso appartamento del familiare disabile. È sufficiente avere la residenza nello stesso Comune, alla stessa via e allo stesso numero civico, anche in interni diversi. Il messaggio chiude così una controversia che portava l'INPS a respingere molte domande legittime.
- Categoria: Previdenza e INPS
L'Assegno Unico Universale è il sostegno mensile erogato dall'INPS per ogni figlio a carico fino a 21 anni (senza limiti di età per i figli con disabilità). Nel 2026 l'importo massimo è di 227 euro al mese per figlio (per le famiglie con ISEE pari o inferiore a 17.468,51 euro) e scende a un minimo di 59 euro al mese per i redditi più alti. Chi non ha ancora rinnovato l'ISEE rischia di perdere il diritto agli arretrati: il termine utile è il 30 giugno 2026.
- Categoria: Sindacato e Diritto del Lavoro
Chi perde il lavoro e decide di mettersi in proprio può richiedere l'intera NASpI residua in anticipo, in un'unica liquidazione, per finanziare l'avvio di un'attività d'impresa o di lavoro autonomo. Nel 2026 questa misura è stata riformata con una nuova formula bifase: il beneficiario riceve subito il 70% dell'importo complessivo residuo e il restante 30% dopo 6 mesi, a condizione che l'attività sia avviata e operativa.
- Categoria: Sindacato e Diritto del Lavoro
L'ISCRO (Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa) è la misura di sostegno al reddito dedicata ai lavoratori autonomi iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata INPS. Dal 2024 è diventata strutturale, e per il 2026 la finestra di presentazione delle domande è aperta dal 15 giugno al 31 ottobre 2026. L'importo varia tra il 25% e il 40% della media del reddito del biennio precedente.
- Categoria: Sindacato e Diritto del Lavoro
La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego) è l'indennità di disoccupazione erogata dall'INPS ai lavoratori dipendenti che perdono involontariamente il lavoro. Nel 2026 l'importo massimo è di circa 1.400 euro lordi mensili, la durata è pari alla metà delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni, e una importante sentenza della Cassazione (n. 10394/2026) ha chiarito che le ferie non godute liquidate alla fine del rapporto non rinviano il diritto alla NASpI.
- Categoria: Sindacato e Diritto del Lavoro
Buone notizie per i dipendenti pubblici che vanno in pensione: la Circolare INPS n. 30 del 27 marzo 2026 ha ufficializzato la riduzione dei tempi di attesa per ricevere il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) e il Trattamento di Fine Servizio (TFS) da 12 a 9 mesi, a partire dal 1° gennaio 2027. La stessa circolare ha aggiornato anche le regole di rateizzazione per gli importi più elevati.
- Categoria: Previdenza e INPS
Gli anni trascorsi a svolgere il servizio militare obbligatorio (o equivalente) possono essere convertiti gratuitamente in contributi previdenziali figurativi, incrementando la pensione futura senza alcun costo per il lavoratore. L'INPS procede all'accredito d'ufficio, ma è fondamentale conoscere le regole per verificare che il proprio estratto conto sia corretto e agire in tempo utile.
- Categoria: Previdenza e INPS
I contributi volontari INPS permettono ai lavoratori che attraversano periodi senza copertura previdenziale — come la disoccupazione, il lavoro all'estero o la sospensione dall'attività — di continuare ad accumulare anni contributivi, avvicinandosi alla pensione. Nel 2026 le aliquote sono: 33% per i lavoratori dipendenti, 24% per artigiani e commercianti e tra il 25% e il 33% per gli iscritti alla Gestione Separata, a seconda del profilo.
- Categoria: Previdenza e INPS
La ricongiunzione contributiva permette di trasferire in un'unica gestione previdenziale tutti i contributi versati nel corso della carriera, semplificando il calcolo della pensione. La Circolare INPS n. 15 del 9 febbraio 2026 ha aggiornato le regole per le operazioni tra la Gestione Separata INPS e le Casse professionali, confermando il principio del "tutto o niente" e prorogando fino al 7 maggio 2028 la convenzione tra INPS e INARCASSA.
- Categoria: Previdenza e INPS
Il riscatto degli anni universitari è uno strumento prezioso per aumentare la propria futura pensione, convertendo gli anni di studio in contributi previdenziali. Nel 2026 due novità importanti rendono questo istituto ancora più vantaggioso: il riscatto gratuito per le Forze Armate, confermato anche per il personale della Polizia di Stato fino a un massimo di 5 anni, e la deducibilità fiscale al 100% per i periodi riscattati con versamenti effettuati dal 2024 in poi, stabilita dalla sentenza delle Sezioni Riunite della Corte dei Conti n. 8/2025.
- Categoria: Previdenza e INPS
Andare in pensione non significa necessariamente smettere di lavorare e versare contributi. Chi continua a lavorare dopo aver maturato il trattamento pensionistico ha diritto a un ulteriore incremento del proprio assegno, che l'INPS calcola attraverso due istituti distinti: il supplemento di pensione e la pensione supplementare. La differenza dipende dal fatto che i nuovi contributi siano versati nella stessa gestione previdenziale o in una diversa rispetto a quella che eroga la pensione.
- Categoria: Previdenza e INPS
Dal 2026 la maggiorazione sociale sulle pensioni minime viene incrementata di 20 euro al mese in più rispetto all'anno precedente, portando anche un innalzamento del limite di reddito per poterne usufruire di 260 euro annui. Si tratta di un contributo aggiuntivo INPS destinato ai pensionati con redditi molto bassi, che si aggiunge automaticamente all'assegno mensile senza bisogno di fare nuova domanda.
- Categoria: Previdenza e INPS
La quattordicesima mensilità per i pensionati è un bonus INPS riconosciuto automaticamente ogni anno a luglio (o in alcuni casi a dicembre) a chi ha compiuto 64 anni entro il 31 dicembre 2026 e una pensione di importo contenuto. Nel 2026 il trattamento minimo di riferimento è fissato a 611,85 euro mensili e l'importo del bonus varia da 437 a 655 euro in base all'anzianità contributiva.
- Categoria: Previdenza e INPS
La pensione ai superstiti — nelle sue due forme di pensione di reversibilità e pensione indiretta — garantisce un reddito al coniuge, ai figli e ad altri familiari in caso di decesso del lavoratore o del pensionato. Nel 2026, la Circolare INPS n. 51/2026 ha introdotto una significativa novità: l'esenzione IRPEF sulle prestazioni erogate ai familiari delle vittime del dovere.
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