Ultime notizie
- Categoria: Caf e Fisco
Il modello 730/2026 riguarda i redditi percepiti nel 2025 e presenta importanti novità: tre scaglioni IRPEF (con l'aliquota del 35% destinata a scendere al 33% nel 2026), nuove regole sulle detrazioni per i figli a carico (valide solo per i figli tra 21 e 30 anni non compiuti) e la precompilata disponibile dal 30 aprile 2026. Il termine per presentarla tramite CAF è il 30 settembre 2026.
Il decesso del datore di lavoro domestico — situazione purtroppo frequente tra chi impiega colf e badanti per assistere anziani — apre una serie di adempimenti burocratici che il lavoratore e gli eredi devono gestire correttamente. Il Messaggio INPS n. 1972 dell'11 giugno 2026 ha chiarito le regole: il rapporto si estingue e va comunicato entro 60 giorni dal decesso, le deleghe di pagamento cessano automaticamente e gli eredi devono usare il modulo AP17 per regolarizzare la posizione.
- Categoria: Sindacato e Diritto del Lavoro
Chi riceve una diagnosi oncologica ha diritto a un insieme di tutele prioritarie, sia economiche che lavorative, grazie alla Legge n. 80/2006 che ha introdotto l'iter accelerato per il riconoscimento dell'invalidità. Il verbale dell'INPS arriva entro 15 giorni dalla domanda (anziché i canonici 30-60). In caso di disabilità grave, l'indennità di accompagnamento è di 542,02 euro mensili. I lavoratori con invalidità superiore al 50% hanno inoltre diritto a un congedo retribuito di 30 giorni l'anno per cure mediche.
- Categoria: Sindacato e Diritto del Lavoro
Il congedo straordinario previsto dalla Legge 104/1992 consente ai lavoratori dipendenti del settore privato di assentarsi dal lavoro fino a 2 anni nell'arco dell'intera vita lavorativa per assistere un familiare con disabilità grave, mantenendo lo stipendio intero e la copertura contributiva. Non è una facoltà illimitata: la normativa stabilisce un preciso ordine di priorità tra i familiari aventi diritto, con la convivenza come requisito fondamentale in alcuni casi.
- Categoria: Sindacato e Diritto del Lavoro
I permessi retribuiti previsti dalla Legge 104/1992 consentono ai lavoratori dipendenti di assentarsi dal lavoro per assistere un familiare con disabilità grave o per far fronte alle proprie esigenze sanitarie: 3 giorni al mese, retribuiti al 100% e coperti da contribuzione figurativa. Nel 2026 restano confermati i principali meccanismi, con un'importante novità sulla certificazione provvisoria emessa entro 45 giorni (15 giorni per i malati oncologici).
- Categoria: Previdenza e INPS
L'invalidità civile e la Legge 104 sono due istituti distinti: il primo garantisce prestazioni economiche (assegno o pensione), il secondo diritti lavorativi e assistenziali. Nel 2026, chi ottiene un riconoscimento di invalidità civile pari o superiore al 74% ha diritto all'assegno mensile di invalidità, mentre chi raggiunge il 100% percepisce anche l'indennità di accompagnamento di 542,02 euro mensili. Il ricorso avverso i verbali di invalidità va presentato entro 180 giorni dalla notifica.
- Categoria: Sindacato e Diritto del Lavoro
Il congedo parentale consente ai genitori di astenersi dal lavoro per accudire i figli nei loro primi anni di vita, con un'indennità erogata dall'INPS. Le Leggi di Bilancio 2023 e 2025 hanno progressivamente migliorato la remunerazione: nel 2026 3 mesi di congedo sono retribuiti all'80% della retribuzione (da usarsi entro i 6 anni del bambino), mentre i restanti periodi sono pagati al 30%.
- Categoria: Sindacato e Diritto del Lavoro
Il congedo obbligatorio di maternità dura complessivamente 5 mesi e garantisce alla lavoratrice un'indennità pari all'80% della retribuzione media giornaliera. L'INPS liquida la domanda in media entro 55 giorni. A questo si aggiunge l'assegno di natalità erogato dai Comuni, pari a 413,10 euro per le famiglie con ISEE non superiore a 20.668,26 euro.
- Categoria: Previdenza e INPS
Il Bonus Nuovi Nati è un contributo una tantum di 1.000 euro erogato dall'INPS a tutte le famiglie con un figlio nato o adottato nel 2026, a condizione che l'ISEE familiare non superi i 40.000 euro. La domanda va presentata entro 120 giorni dalla nascita o dall'adozione: superato questo termine, il diritto decade definitivamente. Il contributo non è soggetto a tassazione IRPEF.
- Categoria: Sindacato e Diritto del Lavoro
L'INPS, con il Messaggio n. 6512 del 4 marzo 2010, ha chiarito definitivamente cosa si intende per convivenza nel congedo straordinario retribuito previsto dalla Legge 104/1992 (art. 42, co. 5, D.Lgs. 151/2001). La risposta è netta: non è necessario vivere nello stesso appartamento del familiare disabile. È sufficiente avere la residenza nello stesso Comune, alla stessa via e allo stesso numero civico, anche in interni diversi. Il messaggio chiude così una controversia che portava l'INPS a respingere molte domande legittime.
- Categoria: Previdenza e INPS
L'Assegno Unico Universale è il sostegno mensile erogato dall'INPS per ogni figlio a carico fino a 21 anni (senza limiti di età per i figli con disabilità). Nel 2026 l'importo massimo è di 227 euro al mese per figlio (per le famiglie con ISEE pari o inferiore a 17.468,51 euro) e scende a un minimo di 59 euro al mese per i redditi più alti. Chi non ha ancora rinnovato l'ISEE rischia di perdere il diritto agli arretrati: il termine utile è il 30 giugno 2026.
- Categoria: Sindacato e Diritto del Lavoro
Chi perde il lavoro e decide di mettersi in proprio può richiedere l'intera NASpI residua in anticipo, in un'unica liquidazione, per finanziare l'avvio di un'attività d'impresa o di lavoro autonomo. Nel 2026 questa misura è stata riformata con una nuova formula bifase: il beneficiario riceve subito il 70% dell'importo complessivo residuo e il restante 30% dopo 6 mesi, a condizione che l'attività sia avviata e operativa.
- Categoria: Sindacato e Diritto del Lavoro
L'ISCRO (Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa) è la misura di sostegno al reddito dedicata ai lavoratori autonomi iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata INPS. Dal 2024 è diventata strutturale, e per il 2026 la finestra di presentazione delle domande è aperta dal 15 giugno al 31 ottobre 2026. L'importo varia tra il 25% e il 40% della media del reddito del biennio precedente.
- Categoria: Sindacato e Diritto del Lavoro
La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego) è l'indennità di disoccupazione erogata dall'INPS ai lavoratori dipendenti che perdono involontariamente il lavoro. Nel 2026 l'importo massimo è di circa 1.400 euro lordi mensili, la durata è pari alla metà delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni, e una importante sentenza della Cassazione (n. 10394/2026) ha chiarito che le ferie non godute liquidate alla fine del rapporto non rinviano il diritto alla NASpI.
Altri articoli …
- TFR e TFS 2026: i tempi di attesa scendono a 9 mesi e le novità della Circolare INPS 30/2026
- Servizio militare e pensione: come ottenere i contributi figurativi gratuitamente
- Contributi volontari INPS 2026: aliquote, come versarli e chi può richiederlo
- Ricongiunzione contributiva 2026: come unire i contributi INPS e casse professionali
- Riscatto degli anni universitari 2026: gratuito per i militari e deducibile al 100%
- Lavorare dopo la pensione: come funzionano supplemento e pensione supplementare
- Maggiorazione sociale pensioni 2026: +20 euro al mese e soglie di reddito aggiornate
- Quattordicesima pensionati 2026: chi la riceve, importi e quando arriva
- Pensione di reversibilità 2026: chi ha diritto, importi e le novità per le vittime del dovere
- Assegno di invalidità: quando e come si trasforma in pensione di vecchiaia