Ultime notizie
- Categoria: Sindacato e Diritto del Lavoro
Buone notizie per i dipendenti pubblici che vanno in pensione: la Circolare INPS n. 30 del 27 marzo 2026 ha ufficializzato la riduzione dei tempi di attesa per ricevere il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) e il Trattamento di Fine Servizio (TFS) da 12 a 9 mesi, a partire dal 1° gennaio 2027. La stessa circolare ha aggiornato anche le regole di rateizzazione per gli importi più elevati.
- Categoria: Previdenza e INPS
Gli anni trascorsi a svolgere il servizio militare obbligatorio (o equivalente) possono essere convertiti gratuitamente in contributi previdenziali figurativi, incrementando la pensione futura senza alcun costo per il lavoratore. L'INPS procede all'accredito d'ufficio, ma è fondamentale conoscere le regole per verificare che il proprio estratto conto sia corretto e agire in tempo utile.
- Categoria: Previdenza e INPS
I contributi volontari INPS permettono ai lavoratori che attraversano periodi senza copertura previdenziale — come la disoccupazione, il lavoro all'estero o la sospensione dall'attività — di continuare ad accumulare anni contributivi, avvicinandosi alla pensione. Nel 2026 le aliquote sono: 33% per i lavoratori dipendenti, 24% per artigiani e commercianti e tra il 25% e il 33% per gli iscritti alla Gestione Separata, a seconda del profilo.
- Categoria: Previdenza e INPS
La ricongiunzione contributiva permette di trasferire in un'unica gestione previdenziale tutti i contributi versati nel corso della carriera, semplificando il calcolo della pensione. La Circolare INPS n. 15 del 9 febbraio 2026 ha aggiornato le regole per le operazioni tra la Gestione Separata INPS e le Casse professionali, confermando il principio del "tutto o niente" e prorogando fino al 7 maggio 2028 la convenzione tra INPS e INARCASSA.
- Categoria: Previdenza e INPS
Il riscatto degli anni universitari è uno strumento prezioso per aumentare la propria futura pensione, convertendo gli anni di studio in contributi previdenziali. Nel 2026 due novità importanti rendono questo istituto ancora più vantaggioso: il riscatto gratuito per le Forze Armate, confermato anche per il personale della Polizia di Stato fino a un massimo di 5 anni, e la deducibilità fiscale al 100% per i periodi riscattati con versamenti effettuati dal 2024 in poi, stabilita dalla sentenza delle Sezioni Riunite della Corte dei Conti n. 8/2025.
- Categoria: Previdenza e INPS
Andare in pensione non significa necessariamente smettere di lavorare e versare contributi. Chi continua a lavorare dopo aver maturato il trattamento pensionistico ha diritto a un ulteriore incremento del proprio assegno, che l'INPS calcola attraverso due istituti distinti: il supplemento di pensione e la pensione supplementare. La differenza dipende dal fatto che i nuovi contributi siano versati nella stessa gestione previdenziale o in una diversa rispetto a quella che eroga la pensione.
- Categoria: Previdenza e INPS
Dal 2026 la maggiorazione sociale sulle pensioni minime viene incrementata di 20 euro al mese in più rispetto all'anno precedente, portando anche un innalzamento del limite di reddito per poterne usufruire di 260 euro annui. Si tratta di un contributo aggiuntivo INPS destinato ai pensionati con redditi molto bassi, che si aggiunge automaticamente all'assegno mensile senza bisogno di fare nuova domanda.
- Categoria: Previdenza e INPS
La quattordicesima mensilità per i pensionati è un bonus INPS riconosciuto automaticamente ogni anno a luglio (o in alcuni casi a dicembre) a chi ha compiuto 64 anni entro il 31 dicembre 2026 e una pensione di importo contenuto. Nel 2026 il trattamento minimo di riferimento è fissato a 611,85 euro mensili e l'importo del bonus varia da 437 a 655 euro in base all'anzianità contributiva.
- Categoria: Previdenza e INPS
La pensione ai superstiti — nelle sue due forme di pensione di reversibilità e pensione indiretta — garantisce un reddito al coniuge, ai figli e ad altri familiari in caso di decesso del lavoratore o del pensionato. Nel 2026, la Circolare INPS n. 51/2026 ha introdotto una significativa novità: l'esenzione IRPEF sulle prestazioni erogate ai familiari delle vittime del dovere.
- Categoria: Previdenza e INPS
L'Assegno Ordinario di Invalidità (AOI) non è una prestazione definitiva: al compimento dei 67 anni si trasforma automaticamente in pensione di vecchiaia, a condizione che siano soddisfatte le soglie reddituali richieste dalla normativa vigente. Chi non raggiunge queste soglie può però accedere alla conversione a 71 anni, con requisiti contributivi ridotti. Vediamo come funziona nel dettaglio.
L'APE Sociale è stata prorogata fino al 31 dicembre 2026: anche quest'anno lavoratori in difficoltà appartenenti a specifiche categorie possono accedere alla pensione in anticipo, a partire dai 63 anni e 5 mesi di età, con un assegno massimo di 1.500 euro lordi al mese. Vediamo nel dettaglio chi può farne richiesta e come.
- Categoria: Previdenza e INPS
La pensione di vecchiaia è il principale traguardo previdenziale per i lavoratori italiani: nel 2026 i requisiti restano fissati a 67 anni di età e almeno 20 anni di contributi versati. La Circolare INPS n. 28/2026 ha aggiornato le soglie per il biennio 2027‑2028 e ha confermato la tutela SUTD per le lavoratrici madri, resa più efficace dalla sentenza della Cassazione n. 10542/2026.
- Categoria: Previdenza e INPS
Il 2026 è un anno di snodo per il sistema previdenziale italiano. La Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025) ha introdotto importanti novità per chi si avvicina alla pensione, ridefinendo le regole per l’uscita anticipata dal lavoro. Tra le notizie più rilevanti: la mancata proroga di misure note come “Opzione Donna” e “Quota 103” e, dal 2027, l’aumento dei requisiti legato all’aspettativa di vita. Vediamo in modo semplice e chiaro quali sono le vie d’uscita attive nel 2026 e come muoversi per tempo.
- Categoria: Previdenza e INPS
Con il messaggio n. 2124 del 26 giugno 2026, l’INPS ha fornito le istruzioni operative su un tema tecnico ma di grande importanza pratica: la trasformazione dell’Assegno Ordinario di Invalidità (AOI) in pensione di vecchiaia, in particolare quando l’assegno è stato liquidato nel sistema contributivo. Vediamo in modo semplice e chiaro che cos’è l’AOI, come e quando si trasforma in pensione e quali sono le specificità del calcolo contributivo.
Altri articoli …
- Cedolino della pensione di luglio 2026: quattordicesima, conguagli 730 e rivalutazione
- Quattordicesima 2026: a chi spetta, requisiti, importi e quando arriva
- Oltre lo stipendio: il Welfare Contrattuale come nuova frontiera delle tutele sindacali
- Settimana corta: come funziona, vantaggi e tutele per i lavoratori
- Infortunio domestico: cosa succede nella busta paga di colf e badanti
- Incentivo al posticipo del pensionamento: più soldi in busta paga per chi ritarda l’uscita
- La pace contributiva è uno strumento prezioso per chi ha periodi della propria vita lavorativa scoperti da contribuzione
- Assegno d’invalidità: anche chi ha il calcolo contributivo può accedere all’integrazione al minimo
- Nuovo strumento INPS per i genitori: consulta i tuoi congedi parentali online
- Vademecum Quattordicesima INPS 2025: chi ne ha diritto e come viene erogata