Reversibilità e pensione indiretta: qual è la differenza

  • Pensione di reversibilità: spetta ai superstiti di un pensionato già titolare di trattamento. L'INPS deve elaborare la domanda entro 50 giorni dalla presentazione.
  • Pensione indiretta: spetta ai superstiti di un lavoratore assicurato (non ancora pensionato) che è deceduto dopo aver maturato almeno 15 anni di contributi, oppure almeno 5 anni di contributi di cui 3 nei cinque anni precedenti il decesso. I tempi di lavorazione sono di 55 giorni.

Chi ha diritto e in che misura

La percentuale della pensione spettante varia in base ai componenti della famiglia superstite:

  • Solo coniuge (senza figli): 60% della pensione;
  • Coniuge + 1 figlio: 80%;
  • Coniuge + 2 o più figli: 100%;
  • Solo figlio (orfano di entrambi i genitori): 70% per uno, 80% per due, 100% per tre o più.

Attenzione: la pensione ai superstiti può essere ridotta in base al reddito personale del beneficiario, secondo fasce stabilite dall'INPS.

Novità 2026: esenzione IRPEF per le vittime del dovere

Con la Circolare INPS n. 51/2026, a partire dall'anno d'imposta 2026 le pensioni ai superstiti erogate ai familiari di vittime del dovere (poliziotti, vigili del fuoco, militari e altri pubblici ufficiali deceduti nell'esercizio delle funzioni) sono escluse dalla base imponibile IRPEF. Si tratta di un importante riconoscimento che aumenta sensibilmente il netto percepito da queste famiglie.

Come fare domanda

La domanda va presentata all'INPS dal superstite o da un patronato autorizzato, entro 5 anni dal decesso per ottenere gli arretrati. Può essere inoltrata:

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Il cumulo con altri redditi

La pensione ai superstiti si cumula con qualsiasi altro reddito del beneficiario, ma può essere ridotta del 25%, 40% o 50% se il reddito personale annuo del superstite supera determinate soglie (rispettivamente 3, 4 o 5 volte il trattamento minimo INPS).

Se hai perso il coniuge o un genitore pensionato o lavoratore INPS, rivolgiti alla sede Confasi più vicina: i nostri operatori ti aiutano a presentare la domanda e a verificare l'importo a cui hai diritto.