Ultime notizie
- Categoria: Sindacato e Diritto del Lavoro
Con il Messaggio n. 2207 del 1° luglio 2026, l'INPS ha rilasciato il nuovo servizio telematico "Sportello malattia a pagamento diretto", che si inserisce nel più ampio progetto di evoluzione dei servizi online dell'Istituto. L'obiettivo è agevolare la trasmissione dei dati, ridurre i tempi di lavorazione delle pratiche e garantire maggiore uniformità nella gestione dell'indennità di malattia.
- Categoria: Sindacato e Diritto del Lavoro
Per l'anno scolastico 2026/2027 ci sono quasi 47.000 cattedre vacanti nelle scuole statali italiane. Le immissioni in ruolo rappresentano il momento più atteso dai docenti precari: è il procedimento attraverso il quale lo Stato assume gli insegnanti a tempo indeterminato. L'ordine di precedenza è rigoroso — 2016 → 2018 → 2020 → PNRR — e l'intera procedura è telematica. Il neoassunto ha 5 giorni per accettare o rifiutare l'incarico.
- Categoria: Sindacato e Diritto del Lavoro
Le assegnazioni provvisorie consentono ai docenti di ruolo di avvicinarsi temporaneamente (per un anno scolastico) a casa propria o alla famiglia, senza perdere la titolarità nella scuola di origine. La finestra per presentare le domande si apre in luglio 2026 e gli esiti vengono pubblicati in agosto. Una regola spesso ignorata: in questa procedura l'anzianità lavorativa non conta nulla — il punteggio dipende esclusivamente dalle esigenze familiari.
- Categoria: Sindacato e Diritto del Lavoro
Le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) vengono aggiornate ogni due anni per assegnare gli incarichi a tempo determinato agli insegnanti precari. L'aggiornamento per il biennio 2026‑2028, regolato dall'Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, prevede tre fasi cruciali: lo scioglimento delle riserve (aperto fino al 2 luglio 2026), la scelta delle 150 preferenze (dal 16 al 29 luglio 2026) e, da quest'anno, un nuovo meccanismo di ripescaggio tutelante per i docenti scavalcati dall'algoritmo. Le sanzioni per chi rinuncia alle supplenze assegnate sono diventate severissime.
- Categoria: Previdenza e INPS
L'Assegno Sociale è la prestazione assistenziale di base per le persone a basso reddito che abbiano compiuto l'età prevista dalla normativa. Dal 15 giugno 2026, grazie a un progetto finanziato dal PNRR, l'INPS ha avviato un approccio proattivo: l'Istituto non aspetta più la domanda del cittadino, ma cerca attivamente i potenziali beneficiari e li contatta direttamente, offrendo una domanda precompilata con i dati già presenti in archivio.
- Categoria: Caf e Fisco
Il modello 730/2026 riguarda i redditi percepiti nel 2025 e presenta importanti novità: tre scaglioni IRPEF (con l'aliquota del 35% destinata a scendere al 33% nel 2026), nuove regole sulle detrazioni per i figli a carico (valide solo per i figli tra 21 e 30 anni non compiuti) e la precompilata disponibile dal 30 aprile 2026. Il termine per presentarla tramite CAF è il 30 settembre 2026.
Il decesso del datore di lavoro domestico — situazione purtroppo frequente tra chi impiega colf e badanti per assistere anziani — apre una serie di adempimenti burocratici che il lavoratore e gli eredi devono gestire correttamente. Il Messaggio INPS n. 1972 dell'11 giugno 2026 ha chiarito le regole: il rapporto si estingue e va comunicato entro 60 giorni dal decesso, le deleghe di pagamento cessano automaticamente e gli eredi devono usare il modulo AP17 per regolarizzare la posizione.
- Categoria: Sindacato e Diritto del Lavoro
Chi riceve una diagnosi oncologica ha diritto a un insieme di tutele prioritarie, sia economiche che lavorative, grazie alla Legge n. 80/2006 che ha introdotto l'iter accelerato per il riconoscimento dell'invalidità. Il verbale dell'INPS arriva entro 15 giorni dalla domanda (anziché i canonici 30-60). In caso di disabilità grave, l'indennità di accompagnamento è di 542,02 euro mensili. I lavoratori con invalidità superiore al 50% hanno inoltre diritto a un congedo retribuito di 30 giorni l'anno per cure mediche.
- Categoria: Sindacato e Diritto del Lavoro
Il congedo straordinario previsto dalla Legge 104/1992 consente ai lavoratori dipendenti del settore privato di assentarsi dal lavoro fino a 2 anni nell'arco dell'intera vita lavorativa per assistere un familiare con disabilità grave, mantenendo lo stipendio intero e la copertura contributiva. Non è una facoltà illimitata: la normativa stabilisce un preciso ordine di priorità tra i familiari aventi diritto, con la convivenza come requisito fondamentale in alcuni casi.
- Categoria: Sindacato e Diritto del Lavoro
I permessi retribuiti previsti dalla Legge 104/1992 consentono ai lavoratori dipendenti di assentarsi dal lavoro per assistere un familiare con disabilità grave o per far fronte alle proprie esigenze sanitarie: 3 giorni al mese, retribuiti al 100% e coperti da contribuzione figurativa. Nel 2026 restano confermati i principali meccanismi, con un'importante novità sulla certificazione provvisoria emessa entro 45 giorni (15 giorni per i malati oncologici).
- Categoria: Previdenza e INPS
L'invalidità civile e la Legge 104 sono due istituti distinti: il primo garantisce prestazioni economiche (assegno o pensione), il secondo diritti lavorativi e assistenziali. Nel 2026, chi ottiene un riconoscimento di invalidità civile pari o superiore al 74% ha diritto all'assegno mensile di invalidità, mentre chi raggiunge il 100% percepisce anche l'indennità di accompagnamento di 542,02 euro mensili. Il ricorso avverso i verbali di invalidità va presentato entro 180 giorni dalla notifica.
- Categoria: Sindacato e Diritto del Lavoro
Il congedo parentale consente ai genitori di astenersi dal lavoro per accudire i figli nei loro primi anni di vita, con un'indennità erogata dall'INPS. Le Leggi di Bilancio 2023 e 2025 hanno progressivamente migliorato la remunerazione: nel 2026 3 mesi di congedo sono retribuiti all'80% della retribuzione (da usarsi entro i 6 anni del bambino), mentre i restanti periodi sono pagati al 30%.
- Categoria: Sindacato e Diritto del Lavoro
Il congedo obbligatorio di maternità dura complessivamente 5 mesi e garantisce alla lavoratrice un'indennità pari all'80% della retribuzione media giornaliera. L'INPS liquida la domanda in media entro 55 giorni. A questo si aggiunge l'assegno di natalità erogato dai Comuni, pari a 413,10 euro per le famiglie con ISEE non superiore a 20.668,26 euro.
- Categoria: Previdenza e INPS
Il Bonus Nuovi Nati è un contributo una tantum di 1.000 euro erogato dall'INPS a tutte le famiglie con un figlio nato o adottato nel 2026, a condizione che l'ISEE familiare non superi i 40.000 euro. La domanda va presentata entro 120 giorni dalla nascita o dall'adozione: superato questo termine, il diritto decade definitivamente. Il contributo non è soggetto a tassazione IRPEF.
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