Cos'è il servizio e a chi si rivolge
Lo Sportello malattia a pagamento diretto è una piattaforma telematica pensata per i lavoratori dipendenti del settore privato che devono comunicare online i dati necessari per ottenere il pagamento diretto dell'indennità di malattia da parte dell'INPS, nei casi in cui non sia il datore di lavoro ad anticiparla.
Cosa cambia: addio al modulo SR188
La novità più rilevante è il definitivo abbandono del modulo cartaceo "SR188", che non va più trasmesso. I dati inseriti direttamente dal lavoratore (o da un operatore incaricato) dialogano ora con la procedura di gestione dei pagamenti dell'INPS senza alcun passaggio cartaceo intermedio, con evidenti benefici in termini di rapidità e riduzione degli errori.
Chi può utilizzare il servizio
Il servizio riguarda i lavoratori per cui l'indennità di malattia è erogata direttamente dall'INPS (e non tramite anticipo del datore di lavoro):
- Lavoratori dello spettacolo con contratto a termine;
- Operai agricoli a tempo determinato o a prestazione;
- Lavoratori disoccupati o sospesi, in presenza di determinati requisiti.
Per accedere sono necessari: la certificazione medica già rilasciata (che vale come istanza di prestazione) e un'identità digitale di livello adeguato — SPID almeno di livello 2, CIE di livello 3, CNS o eIDAS.
Come funziona: l'iter passo-passo
Il servizio è raggiungibile sul sito INPS seguendo il percorso Home → Lavoro → Malattia → Dipendenti privati → "Comunicazioni Dati". La procedura si articola in sei fasi:
- Dati Anagrafici: visualizzazione dei dati personali e di recapito già presenti in archivio INPS;
- Dati Comunicazione: inserimento delle date di inizio e fine malattia, del periodo richiesto, della motivazione e dei dati sulla posizione lavorativa;
- Dati Pagamento: la modalità di pagamento viene recuperata automaticamente dal sistema;
- Allegati: caricamento di eventuale documentazione integrativa;
- Riepilogo: verifica finale di tutti i dati inseriti;
- Invio: conferma della domanda e visualizzazione dell'esito.
Casi pratici più frequenti allo sportello
- Il sistema non rileva il certificato medico: è possibile procedere con l'inserimento manuale di residenza/domicilio e degli estremi del certificato;
- IBAN mancante o da aggiornare: attenzione, non è modificabile direttamente nella pratica di malattia — il lavoratore deve prima aggiornarlo tramite NuovoSUGI;
- Dati anagrafici errati (visualizzabili ma non modificabili in questa procedura): vanno corretti preventivamente su MyINPS;
- Necessità di correggere un invio precedente: la colonna "Azioni" della piattaforma consente di consultare, modificare o annullare comunicazioni già trasmesse.
Il ruolo di Confasi Sicilia
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La digitalizzazione delle procedure INPS rappresenta un'opportunità ma anche una fonte di difficoltà per molti lavoratori, soprattutto quelli meno abituati agli strumenti telematici. I nostri operatori seguono passo dopo passo l'inserimento delle comunicazioni di malattia, verificano che IBAN e dati anagrafici siano corretti prima dell'invio e intervengono tempestivamente in caso di errori o rigetti della pratica.
Normativa di riferimento
- Messaggio INPS n. 2207 del 1° luglio 2026 — rilascio del servizio "Sportello malattia a pagamento diretto" e dismissione del modulo SR188;
- Normativa vigente sul riconoscimento della prestazione, che attribuisce al certificato medico telematico valore di istanza di prestazione.
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