Cos’è la quattordicesima e a chi spetta

La quattordicesima spetta ai titolari di trattamenti pensionistici dell’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) e delle relative forme sostitutive, esclusive ed esonerative gestite dall’INPS. Sono invece esclusi dal beneficio:

  • le pensioni di invalidità civile, l’assegno sociale e la pensione sociale;
  • l’assegno di accompagnamento a pensione;
  • le prestazioni del Fondo casalinghe;
  • i trattamenti per gli spedizionieri doganali;
  • gli indennizzi per la cessazione dell’attività commerciale;
  • le prestazioni per i lavoratori extracomunitari rimpatriati.

I requisiti per il 2026

Per avere diritto alla quattordicesima nel 2026 occorrono due requisiti, uno anagrafico e uno reddituale:

  • Età: aver compiuto almeno 64 anni entro il 31 dicembre 2026 (sono interessati i nati entro il 31 dicembre 1962). Chi compie i 64 anni durante l’anno riceve l’importo in proporzione ai mesi maturati.
  • Reddito: il reddito personale non deve superare due volte il trattamento minimo annuo. Per il 2026, con un trattamento minimo di 611,85 euro al mese, la soglia massima è pari a 15.908,10 euro.

Gli importi 2026

L’importo varia in base agli anni di contributi versati e alla fascia di reddito.

Per redditi fino a 1,5 volte il trattamento minimo (entro 11.931,08 euro):

  • Fino a 15 anni di contributi (18 per gli autonomi): 437 euro;
  • Da 15 a 25 anni (da 18 a 28 per gli autonomi): 546 euro;
  • Oltre 25 anni (oltre 28 per gli autonomi): 655 euro.

Per redditi tra 1,5 e 2 volte il trattamento minimo (da 11.931,09 a 15.908,10 euro):

  • Fino a 15 anni di contributi (18 per gli autonomi): 336 euro;
  • Da 15 a 25 anni (da 18 a 28 per gli autonomi): 420 euro;
  • Oltre 25 anni (oltre 28 per gli autonomi): 504 euro.

È prevista inoltre una clausola di salvaguardia: chi supera di poco il limite di reddito, ma resta al di sotto della soglia aumentata dell’importo della quattordicesima spettante, riceve comunque una somma parziale, calcolata per differenza.

Quando e come viene pagata

  • Luglio 2026: pagamento automatico (d’ufficio) per chi possiede tutti i requisiti entro il 31 luglio 2026.
  • Dicembre 2026: pagamento automatico per chi compie 64 anni oppure accede alla pensione tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026.
  • A domanda (ricostituzione): per chi non riceve l’importo in automatico, è possibile presentare domanda online all’INPS o tramite un patronato.

Casi particolari da conoscere

  • Pensionati irreperibili: l’INPS non elabora il pagamento automatico per chi risulta irreperibile. È necessario prima sanare l’irreperibilità e poi presentare la domanda.
  • Recupero di importi non dovuti: se in anni precedenti è stata percepita una quattordicesima non spettante, il relativo debito viene trattenuto direttamente dalla somma del 2026.
  • Redditi non ancora dichiarati: in mancanza delle dichiarazioni 2024-2025, l’INPS utilizza in via provvisoria i dati dell’Agenzia delle Entrate relativi al 2023; eventuali differenze vengono regolarizzate a conguaglio.

Il ruolo di Confasi Sicilia

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Come Confasi Sicilia, attraverso le nostre sedi di patronato, assistiamo gratuitamente i pensionati nella verifica dei requisiti e nella richiesta della quattordicesima. I nostri operatori specializzati possono presentare la domanda di ricostituzione per chi non riceve l’importo in automatico, aiutare a sanare eventuali situazioni di irreperibilità e controllare la corretta applicazione delle fasce di reddito e degli importi spettanti.

Ricordiamo che molti pensionati non ricevono la quattordicesima semplicemente perché non presentano la domanda quando necessaria: un controllo della propria posizione può fare la differenza.

Conclusione

La quattordicesima è un aiuto economico concreto per i pensionati con redditi più bassi. Conoscere requisiti, importi e modalità di pagamento è fondamentale per non perdere una somma che spetta di diritto. Per qualsiasi dubbio o per presentare la domanda, le sedi di Confasi Sicilia sono a disposizione.

Normativa di riferimento

  • D.L. 2 luglio 2007, n. 81, art. 5, convertito dalla Legge 3 agosto 2007, n. 127 (istituzione della quattordicesima);
  • Legge 11 dicembre 2016, n. 232, art. 1, commi 187-188 (ampliamento della platea e degli importi);
  • Circolari e messaggi INPS annuali (importi e istruzioni operative aggiornati).