Vediamo in modo semplice e chiaro tutte le novità previste per il rinnovo.
Avviso tramite SMS
L’INPS invia un messaggio per informare che il ciclo delle 18 mensilità si è concluso e che si può procedere con la nuova domanda. Un esempio di SMS ricevuto dagli utenti è:
“Hai percepito le 18 mensilità di ADI. Per riprendere a ricevere la prestazione, potrai presentare una nuova domanda dal prossimo mese.”
Come funziona il rinnovo dell’ADI
- Stato della domanda: deve risultare “terminata” per poter presentare la nuova richiesta.
- Modulo da utilizzare: è lo stesso usato per la prima domanda.
- Chi può fare la nuova domanda: anche un altro membro del nucleo familiare, purché già presente nel nucleo originario.
- Attenzione ai dati di contatto: se sono cambiati, è necessario aggiornarli prima della nuova richiesta.
Quando arrivano i pagamenti?
- Prima erogazione: se la nuova domanda viene accolta, il primo pagamento è previsto per il 14 agosto 2025.
- Pagamenti successivi: di norma intorno al 15 e 27 di ogni mese.
Semplificazioni per il rinnovo
Se la composizione del nucleo familiare è rimasta invariata (a eccezione di nascite o decessi), non è necessario:
- Ripetere l’iscrizione al SIISL
- Firmare un nuovo Patto di attivazione digitale (PAD)
Se invece ci sono state variazioni nella composizione del nucleo, sarà necessario ripetere tutte le procedure iniziali.
Durata del beneficio rinnovato
- Se nel nuovo nucleo c’è almeno un componente che ha già usufruito delle 18 mensilità: il beneficio durerà 12 mesi.
- Se nessuno ha ancora percepito tutte le 18 mensilità: si riparte con il ciclo completo di 18 mesi.
Certificazioni di svantaggio
Le certificazioni che attestano una condizione di svantaggio devono essere ancora valide. Se sono scadute, è necessario fornire documentazione aggiornata. In caso contrario, si rischia l’esclusione dal beneficio.
Consiglio utile: inviare le nuove certificazioni almeno due mesi prima della scadenza.
Obbligo di presentarsi ai servizi sociali
- Tempistiche: occorre recarsi presso i servizi sociali entro 120 giorni dalla presentazione della domanda di rinnovo.
- In caso di difficoltà: il Ministero è disponibile a fornire supporto per agevolare il contatto.
La Confasi Sicilia, sempre attenta alla tutela dei cittadini, invita tutti i beneficiari a rivolgersi con fiducia ai propri centri di assistenza presenti sul territorio. I nostri operatori sono costantemente formati per offrire supporto nella compilazione delle domande e nell’interpretazione delle normative in vigore.
La procedura di rinnovo dell’ADI può sembrare complessa, ma con il giusto affiancamento si trasforma in un percorso semplice e sicuro. Non aspettare l’ultimo momento: se rientri tra i beneficiari, verifica la tua situazione e inizia per tempo l’iter di rinnovo!
Riferimenti normativi: Messaggio INPS n. 2052 del 27 giugno 2025
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