La regola generale

L'art. 10, comma 4, del D.Lgs. 503/1992 vieta il cumulo della pensione con i redditi da lavoro autonomo, nei casi previsti, e impone ai pensionati di comunicare all'ente previdenziale i redditi autonomi dell'anno precedente, entro il termine della dichiarazione IRPEF. Devono quindi dichiarare entro il 2 novembre 2026 i titolari di pensione con decorrenza entro il 2025 che sono soggetti al divieto di cumulo parziale e hanno conseguito redditi autonomi nel 2025.

Chi è escluso dall'obbligo

  • Pensioni di vecchiaia, comprese quelle del sistema contributivo: sono interamente cumulabili con il lavoro autonomo;
  • Pensioni di anzianità e prepensionamenti;
  • Pensioni e assegni di invalidità con almeno 40 anni di contributi;
  • Pensioni e assegni di invalidità con decorrenza entro il 31 dicembre 1994.

Invalidità: la soglia di 7.844,20 euro e la Tabella G

Per le pensioni e gli assegni di invalidità soggetti al divieto parziale di cumulo, nel 2025 non c'è in concreto alcuna trattenuta se il reddito da lavoro autonomo è pari o inferiore a 7.844,20 euro, importo del trattamento minimo. Per gli assegni ordinari di invalidità resta invece applicabile la riduzione della Tabella G (art. 1, comma 42, Legge 335/1995), anche se sono stati liquidati con 40 anni di contributi o più.

Somme che non contano come reddito da lavoro

  • i redditi dei programmi di reinserimento degli anziani in attività socialmente utili;
  • le indennità e i gettoni degli amministratori locali;
  • le indennità delle cariche pubbliche elettive;
  • le indennità dei giudici tributari;
  • le remunerazioni dei sacerdoti.

Dipendenti pubblici e altri ambiti

Per i dipendenti pubblici il divieto di cumulo riguarda le pensioni di inabilità. Non opera invece per i trattamenti privilegiati del personale del comparto difesa e sicurezza transitato all'impiego civile. Il messaggio richiama anche gli iscritti all'INPGI, il lavoro sportivo e i magistrati onorari confermati che svolgono la funzione in via non esclusiva: il loro compenso è reddito da lavoro autonomo (Circolare INPS n. 79 del 24 luglio 2026).

Come si presenta la dichiarazione

  • Accedere al sito INPS con SPID (almeno livello 2), CIE, CNS o eIDAS;
  • Cercare il servizio "RED Precompilato" e selezionare la campagna "Campagna RED 2026 anno reddito richiesto 2025";
  • Indicare, per ciascuna tipologia di reddito, fino a sei periodi con data di inizio, data di fine e importo.

Il reddito da lavoro autonomo va dichiarato al netto dei contributi previdenziali e al lordo delle ritenute IRPEF.

Cosa si rischia se non si dichiara

Per chi è obbligato e omette la dichiarazione, l'art. 10, comma 8-bis, del D.Lgs. 503/1992 prevede il versamento di una somma pari all'importo annuo della pensione percepita nell'anno cui si riferisce la dichiarazione: in pratica il rischio è di dover restituire un'annualità di pensione.

I consigli del sindacato

Le indicazioni che seguono sono valutazioni di patronato, non testo del messaggio INPS.

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Contattaci ora
  • Verificare il tipo di pensione con il Patronato prima di compilare, per capire se si è obbligati;
  • Calcolare con attenzione il reddito 2025, al netto dei contributi previdenziali e al lordo dell'IRPEF;
  • Controllare la soglia di 7.844,20 euro se si ha una pensione o un assegno di invalidità;
  • Non aspettare l'ultimo giorno: la scadenza è il 2 novembre 2026;
  • Farsi assistere per l'indicazione dei periodi e per le credenziali digitali.

Il ruolo di Confasi Sicilia

Capire se si è obbligati, scegliere i redditi giusti da indicare e compilare i periodi senza errori è meno semplice di quanto sembri, e le conseguenze di un'omissione sono pesanti. I nostri operatori verificano il tipo di pensione, calcolano il reddito da dichiarare e inviano il RED per conto dei pensionati.

Normativa di riferimento

  • D.Lgs. n. 503/1992, art. 10, commi 2, 4 e 8-bis — divieto di cumulo, dichiarazione dei redditi autonomi e sanzione per omissione;
  • Legge n. 335/1995, art. 1, comma 42 e Tabella G — assegni di invalidità;
  • Legge n. 388/2000, art. 72 — cumulo delle pensioni di vecchiaia;
  • Messaggio INPS n. 3281 del 15 ottobre 2026 — istruzioni per la campagna RED 2026.

Percepisci una pensione di invalidità o di inabilità e hai avuto redditi da lavoro autonomo nel 2025? Rivolgiti alla sede Confasi più vicina prima del 2 novembre: verifichiamo se devi dichiarare e inviamo la pratica per te.