1. Il punto 3: ordine di fruizione dei mesi indennizzati
L’INPS precisa che i tre mesi indennizzati all’80% della retribuzione non devono essere utilizzati obbligatoriamente in successione. I genitori hanno la possibilità di scegliere come distribuirli all’interno del periodo utile (fino al sesto anno di vita del figlio o sei anni dall'ingresso in famiglia in caso di adozione/affidamento).
In altre parole, i mesi possono essere fruiti:
- In modo frazionato (giorni singoli, settimane, o mesi interi)
- In alternanza tra i due genitori, anche nello stesso arco temporale
- In qualsiasi ordine, anche se il primo mese fruito è, ad esempio, quello che la legge definisce come “terzo”
L’unico vincolo è che l’indennità potenziata è riconosciuta fino a un massimo di tre mesi complessivi, anche se suddivisi tra i due genitori. Superato questo limite, si torna al regime ordinario: 30% per i successivi mesi e 0% per gli ultimi due (salvo condizioni reddituali favorevoli).
Attenzione: la circolare specifica che questi tre mesi non spettano “per ciascun genitore”, ma sono un ammontare complessivo da gestire tra i due.
2. Il punto 4: presentazione della domanda e decorrenza
Per accedere ai nuovi livelli di indennizzo, l’INPS ha stabilito criteri temporali ben precisi:
- Il congedo parentale deve essere fruito a partire dal 1° gennaio 2025.
- Il congedo di maternità o paternità obbligatoria deve essere terminato dopo il 31 dicembre 2024.
Il sistema di calcolo INPS verificherà entrambe queste condizioni. Se anche solo uno dei due requisiti temporali non è rispettato, non si avrà diritto all’indennità maggiorata.
La domanda deve essere trasmessa con le modalità previste:
- Tramite portale INPS, accedendo con SPID, CIE o CNS
- Tramite Contact Center INPS (803.164 da rete fissa, 06.164.164 da mobile)
- Tramite patronato: Confasi Sicilia è a disposizione per presentare le domande e verificare i requisiti
In caso di domanda presentata erroneamente (ad esempio per un periodo non compatibile), l’INPS provvede al ricalcolo della prestazione secondo il regime ordinario (30% o nessuna indennità). Non è prevista una sanatoria retroattiva per errori di presentazione: è quindi fondamentale prestare la massima attenzione nella fase di compilazione.
Conclusioni operative
I punti 3 e 4 della Circolare n. 95/2025 rappresentano una guida tecnica indispensabile per:
- Comprendere come gestire la distribuzione dei mesi indennizzati all’80%
- Verificare la corretta decorrenza dei requisiti temporali
- Presentare la domanda in modo conforme alle istruzioni INPS
Si consiglia ai responsabili di sede e agli operatori sindacali e di patronato di informare puntualmente gli utenti e di mantenere sempre aggiornata la documentazione a supporto.
Le disposizioni sono contenute nei punti 3 e 4 della Circolare INPS n. 95 del 26 maggio 2025, emessa in attuazione dell’art. 1, comma 217, della Legge di Bilancio 2025.
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